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Il corretto uso del diserbante

I diserbanti sono prodotti fondamentali per la cura del verde, ma vanno utilizzati nella maniera corretta.

Se mal distribuiti, possono essere assorbiti anche dalle piante ornamentali, che ne risultano danneggiate. Anche sul prato, i diserbanti danno ottimi risultati solo se l’utilizzo è corretto: occorre scegliere sempre prodotti con azione selettiva per il tappeto erboso e indagare se si debbano combattere infestanti a foglia larga (trifoglio, convolvolo, soffione ecc.) o a foglia stretta (gramigna, digitaria, giavone, ecc.).

Esistono, infatti, prodotti specifici contro le infestanti a foglia larga, come Zapi Diserbo Prato Dicotiledoni, e altri specifici per quelle a foglia stretta, come Zapi Diserbo Graminacee Post-Emergenza.

I diserbanti adatti al manto erboso vanno somministrati in ‘post-emergenza’, quando cioè le Graminacee sono già emerse in superficie, ben visibili; questo vale soprattutto per le infestanti a foglia stretta, più difficili da riconoscere. Assicuratevi, però, che nel vostro manto erboso non ci siano Graminacee colpite dal prodotto, per esempio la gramigna, che viene utilizzata a scopo ornamentale in alcuni tipi di miscugli per manti erbosi, idonei per i climi miti.

Conviene somministrare il prodotto nelle ore del tramonto, assicurandosi che non siano previste piogge nella notte o nella giornata successiva, per consentire al preparato di agire nel modo migliore. Conviene eseguire il trattamento 3-4 giorni prima o dopo il taglio dell’erba e solo se il prato è in buone condizioni fitosanitarie.